Vuelta 2018 8°tappa Cistierna – Les Praeres Nava: il pronostico e dove vederla, sabato 1 agosto 2018 ore 12.55

Herrada parte, Gallopin lo prende, lo stacca e va a vincere
Poco prima in testa c’è stato lo scatto di Jesús Herrada (Cofidis, Solutions Crédits) e al suo inseguimento, a 4.3 km, si muovono in sei: e sono nomi di peso come George Bennett, David De la Cruz, Ion Izagirre, Miguel Ángel López, Lluis Mas e soprattutto Nairo Quintana. Ma questo drappello viene chiuso dal gruppo Valverde. Non Herrada, che resta davanti da solo sino ai meno 2.1 km quando viene raggiunto e immediatamente staccato da Tony Gallopin (AG2R La Mondiale).

Il francese ha una bella pedalata ed entra nell’ultimo km con una decina di secondi sul gruppo tirato da un Rafal Majka in versione gregario. Intanto, alle spalle, Kwiatkowski lavora come meglio non potrebbe e riduce per quanto possibile le perdite. Davanti, invece, la cavalcata di Tony Gallopin non trova risposte: il forte transalpino prosegue con la stessa velocità e va a vincere in maniera splendida. Per lui una affermazione che lo ripaga dei problemi vissuti nell’avvicinamento al Tour de France, suo obiettivo stagionale alla vigilia.

Sagan precede Valverde, Kwiatkowski perde mezzo minuto
Il ritardo del gruppo è stato di 5″, con Peter Sagan (Bora Hansgrohe) che stampa Alejandro Valverde (Movistar Team). Completano la top 10 Eduard Prades (Euskadi-Murias), Omar Fraile (Astana Pro Team), Rigoberto Urán (Team EF Education First-Drapac), Ion Izagirre (Bahrain Merida), Enric Mas (Quick Step Floors), Wilco Kelderman (Team Sunweb) e Sepp Kuss (Team LottoNL-Jumbo). In questo gruppo tutti i big, compresi Fabio Aru buon quindicesimo e il leader Rudy Molard. Il gruppetto con Michal Kwiatkowski è giunto invece dopo 30″

La classifica generale vede ancora Rudy Molard (Groupama-FDJ) conservare la maglia rossa. Il primo rivale diventa ora Alejandro Valverde che, con i secondi di abbuono guadagnati (compresi 2 nel traguardo volante posto a 8 km dalla conclusione), lo insidia a 47″. Seguono poi Emanuel Buchmann (Bora Hansgrohe) a 48″, Simon Yates (Mitchelton-Scott) a 51″ e Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) a 59″

CICLOWEB

Non sarebbe una Vuelta by Guillen senza una tappa con arrivo su un muro inedito accolto come “il nuovo Angliru”, “la nuova Camperona” e via dicendo. Quest’anno è la volta di Les Praeres, prateria nel Peñamayor dal grande interesse floristico e geologico. Il menù è il solito, con lunghezza ed altitudine ridotte e pendenze da far perdere il fiato: pendenza media del 13% con i primi due chilometri e mezzo al 15% e punte del 21% verso la fine. Anche qui l’avvicinamento è reso più complicato dalle tre non lunghe ma difficili asperità che portano alla salita finale: Colladona e Mozqueta sono entrambe all’8% di media.

La corsa verrà trasmessa tutti i giorni da Eurosport

Trenta minuti prima dell’inizio del match potrete consultare il nostro canale Telegram per avere link utili e notizie su dove vedere il match se disponibili online

 

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