Vuelta 2018 2°Tappa Marbella – Caminito del Rey, il pronostico e dove vederla, domenica 26 agosto 2018 ore 13.35

La maglia rossa di leader della classifica generale l’aveva già vestita per un giorno l’anno scorso grazie al successo della sua BMC nella cronometro a squadre d’apertura, ma a Rohan Dennis mancava ancora un successo individuale sulle strade della Vuelta a España per poter vantare almeno una vittoria di tappa in tutte e tre i Grandi Giri: il forte corridore australiano ha rimediato oggi nella prova contro il tempo a Málaga che ha inaugurato la 73esima edizione della più importante gara a tappe spagnola

Secondo, con in tempo di 9’45”, è arrivato il polacco Michal Kwiatkowski che, dopo un ottimo Tour de France ed un Tour de Pologne vinto alla grande, sembra avere ancora una condizione fisica eccellente e che potrebbe anche farsi ingolosire dalla tentazione di provare a restare ai piani alti della classifica il più a lungo possibile. Terzo posto invece per il belga Victor Campenaerts, altro specialista delle prove contro il tempo che neanche 20 giorni fa si era confermato campione europeo: il portacolori della Lotto Soudal ha fermato il cronometro a 9’46”.

Marbella – Caminito del Rey planimetria e presentazione

Sprint intermedi: Pizarra km 63.3
Gpm: Puerto de Ojén (555 m-6.5 km-5.2%-2a cat.) km 7.5, Alto de Guadalhorce (385 m-7.1 km-2.8%-3a cat.) km 91.1, Alto de Aldales (540 m-5.8 km-3.7%-3a cat.) km 119.8, Alto de Guadalhorce (385 m-7.1 km-2.8%-3a cat.) km 163.1

La prima tappa in linea segue un canovaccio assai frequente da quelle latitudini: percorso sostanzialmente pianeggiante ed arrivo su una breve rampa in una sorta di “uphill sprint” che vede lottare gli uomini da classifica più esplosivi e i puncheur più resistenti. L’arrivo è situato nel pressi del Caminito del Rey, un incredibile sentiero pedonale costruito su pareti rocciose a strapiombo sul Guadalhorce, recentemente restaurato e già utilizzato nel 2015, quando fu Chaves a vincere la tappa. La scalata sarà però ben più semplice quest’anno ed utilizzerà strade più larghe e senza le punte di pendenza – mai oltre il 6% – che rendono famosi i muritos spagnoli: gli uomini più veloci (Sagan su tutti) possono sperare di resistere agevolmente.

Marbella – Caminito del Rey il pronostico:

Siamo partiti benissimo azzeccando il vincitore della cronometro iniziale, vediamo di mantenere la linea e indichiamo i nostri tre favoriti più due sorprese.

Peter Sagan (SVK) è il nostro favorito principale, poi vediamo bene Michal Kwiatkowski (POL) che ieri ha sfiorato la vittoria ed il nostro Matteo Trentin (ITA). Le due sorprese? La prima è una sorpresa ma non troppo perchè Alejandro Valverde (ESP) ha tutte le carte in regola per far bene in questa frazione poi un altro italiano Elia Viviani (ITA).

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