Vuelta 2018 15°tappa Ribera de Arriba – Lagos de Covadonga: il pronostico e dove vederla, domenica 9 settembre 2018 ore 12.44

Al Giro d’Italia aveva fatto fuoco e fiamme fin dall’inizio vincendo tre tappe, conquistando la maglia rosa e accumulando un vantaggio che ad un certo punto ha fatto pensare ad una corsa chiusa: nelle ultime tappe di montagna, però, Simon Yates era clamorosamente crollato lasciando dubbi sulle sue capacità di tenuta sulle tre settimane di corsa. Adesso alla Vuelta a España il britannico della Mitchelton-Scott sembra aver cambiato leggermente il proprio approccio alla gara ma senza snaturare le proprie caratteristiche con l’obiettivo di non bruciare tutto nelle prime due settimane.

Nel tratto più duro a circa 1500 metri dall’arrivo, sono partiti Nairo Quintana e Miguel Ángel López ma il corridore della Movistar si è messo a cercare una collaborazione dal connazionale dell’Astana che su pendenza al 15% non aveva molto senso: i due si sono guardati e così, appena la strada ha spianato leggermente, da dietro sono di nuovo rientrati in molto.

Nel finale la salita s’impennava nuovamente ed è stato a quel punto che Simon Yates ha piazzato la mossa vincente: un allungo bruciante che gli ha permesso di guadagnare un vantaggio considerevole nel giro di pochissime pedalate e poi difendersi negli ultimi metri dal rientro degli inseguitori. Ritardo di 2″ per un brillante Miguel Ángel López e per Alejandro Valverde, poi a 5″ è arrivato Thibaut Pinot, a 7″ un non esaltante Nairo Quintana, a 11″ Steven Kruijswijk che sembra in crescendo di forma e si è difeso bene anche il giovane Enric Mas, settimo a 19″. Un piccolo segnale di ripresa è arrivato da Fabio Aru che continua ad essere lontano dai più forti, ma almeno oggi si è gestito bene sulla dura salita finale per andare a chiudere decimo a 39″.

La classifica inizia ad allungarsi
Come detto, domani in programma ci sarà il terzo arrivo in salita consecutivo: il traguardo sarà quello classico dei Laghi di Covadonga, una salita molto conosciuta ed ultilizzata da parte della Vuelta e con caratteristiche diverse da questi muri dalle pendenze estreme. Si partirà con Simon Yates in maglia rossa braccato dalla coppia della Movistar, Alejandro Valverde e Nairo Quintana, a 20″ e 25″ rispettivamente: a 47″ c’è Miguel Ángel López, a 1’23” Steven Kruijswijk, a 1’28” Rigoberto Urán, a 1’40” Ion Izagirre. Il miglior italiano è Fabio Aru che oggi ha guadagnato quattro posizioni salendo al tredicesimo posto a 3’26” dalla vetta.

 

Il trittico asturiano si conclude con la cima simbolo della storia recente della Vuelta: i Lagos de Covadonga, giunti alla loro ventesima apparizione dal loro esordio nel 1983. La salita non ha i numeri del mostro come il Mortirolo, l’Angliru o il Ventoux ma riesce ancora a creare una certa selezione, specialmente se si attacca negli 800 metri al 15% de La Huesera, a 6 km dal traguardo. Il terreno prima della salita finale è tutt’altro che banale, con una doppia scalata al Mirador del Fito (oltre 4 km spesso e volentieri in doppia cifra) e l’uso di strade strette e secondarie.

Ieri abbiamo azzeccato l’accoppiata vediamo se anche oggi andrà di lusso. Il nostro principale ‘indiziato’ per vittoria e piazzamento è Miguel Angel Lopez, poi  Quintana e un possibile bis di Yates. Le due sorprese? Majka e Mollema.

La tappa sarà trasmessa da EUROSPORT

Trenta minuti prima dell’inizio del match potrete consultare il nostro canale Telegram per avere link utili e notizie su dove vedere il match se disponibili online

 

(Visited 29 times, 1 visits today)

1 COMMENT

Comments are closed.