Tour de Suisse 2018 1°Tappa. Cronosquadre: il pronostico. Frauenfeld-Frauenfeld ( 18.3 Km) Partenza prima squadra 15.20. Sabato 9 giugno 2018

Bentornato, Tour de Suisse! Dopo anni di letargo, con percorsi mediocri (come non ricordare con terrore l’edizione 2009, vinta da Cancellara su Martin?) e big logicamente indirizzati al concomitante Critérium du Dauphiné, quello che nel secondo dopoguerra era il terzo giro a tappe per importante torna a brillare. Merito indubbio dello spostamento in avanti di una settimana del Tour de France, al fine di evitare la contemporaneità con i Mondiali di Calcio.

Anche gli organizzatori, va detto, hanno finalmente disegnato un percorso con raziocinio. Apertura con una cronosquadre di giusta lunghezza (18 km) ma alquanto ondulata, chiusura con una cronometro individuale molto lunga (34 km) e con qualche avvallamento. Nel mezzo diverse tappe intermedie e tre frazioni con arrivo all’insù, concatenate fra loro: prima salita non impossibile a Leukerbad, quindi strappetto di Gommiswald dopo aver scalato Furka e Kalusen, infine la ripida ascesa di Arosa. Insomma, un bel menu.

E i grossi calibri rispondono presente. Per la classifica c’è, e non poteva essere altrimenti, il detentore del titolo Simon Spilak (Team Katusha-Alpecin). Ma non appare lui il favorito sulla carta perché Richie Porte punta a conquistare, finalmente, una corsa a tappe nel 2018: con lui in casa BMC Racing Team anche Tejay van Garderen. Punta tantissimo sulla corsa elvetica il Movistar Team che schiera in contemporanea l’accoppiata Mikel Landa e Nairo Quintana. A proposito di coppie, meritano una menzione anche quella della Bahrain Merida composta dai fratelli Gorka e Ion Izagirre e quella del Team Sunweb, ossia Wilco Kelderman e Sam Oomen.

Non sono certo finiti qui i pretendenti per la graduatoria finale: Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) ha trascurato il Dauphiné, di cui aveva vinto l’edizione 2017, per la gara svizzera. Si preparano al Tour de France anche Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo) e Bauke Mollema (Trek-Segafredo) mentre Patrick Konrad (Bora Hansgrohe) giunge qui dopo il buon Giro d’Italia. A cercare di tenere alta la bandiera rossocrociata sarà Mathias Fränk (AG2R La Mondiale), tra gli outsider occhio a Jack Haig (Mitchelton-Scott), Enric Mas (Quick Step Floors) e Pavel Sivakov (Team Sky).

Pare interminabile la lista dei velocisti e dei classicomani ai nastri di partenza. Da Peter Sagan (Bora Hansgrohe), fedelissimo della corsa, a Michael Matthews (Team Sunweb), dalla coppia Quick Step Floors composta da Fernando Gaviria e Philippe Gilbert a quelle dei cugini Lotto Soudal André Greipel e Tim Wellens e alla UAE Team Emirates di Alexander Kristoff e Diego Ulissi. E ancora, Greg Van Avermaet (BMC Racing Team), Michael Albasini (Mitchelton-Scott), Arnaud Démare (Groupama-FDJ), John Degenkolb (Trek-Segafredo), Sonny Cobrelli (Bahrain Merida), Silvan Dillier (AG2R La Mondiale), Magnus Cort Nielsen (Astana Pro Team), Sep Vanmarcke (Team EF Education First-Drapac) e altri ancora.

Tre le formazioni Professional invitate, al via con diverse motivazioni ma con la stessa voglia di far bene. La Aqua Blue Sport di Stefan Denifl e Lawrence Warbasse per dimostrare a RCS e ASO di meritare una chiamata nei grandi giri, dopo le belle prestazioni del 2017. La Direct Énergie di Lilian Calmejane e Rein Taaramäe per finalizzare la preparazione in vita della Grande Boucle. La Nippo-Vini Fantini-Europa Ovini di Eduard Grosu e di Damiano Cunego, all’ultima gara della lunga carriera nel World Tour.

Tour de Suisse 2018 1°Tappa. Pronostico Testa a Testa

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