Tour de France 11°Tappa: Albertville – La Rosière ,il pronostico e dove vederla. Mercoledì 18 luglio 2018 ore 14.05

Il corridore francese Julian Alaphilippe (Quick Step Floors) ha vinto in solitaria la prima grande tappa di montagna del Tour 2018, da Annecy a Le Grand-Bornand di 158,5 km. Il 26enne, alla sua prima vittoria nella grande corsa francese, si è imposto dopo una gara massacrante, non tanto per il numero di km, relativamente pochi, quanto per i colli da scalare e la durezza delle pendenze, e si è lasciato alle spalle lo spagnolo Jon Izagirre (Bahrein Merida) e l’estone Rein Taaramaee, staccati rispettivamente di 1’34” e 1’40”. Sorprendente quarto posto per la maglia gialla, il belga Greg Van Avermaet (BMC) giunto al traguardo con un ritardo di 1’44”, insieme al connazionale Serge Pauwels con lo stesso tempo. Van Avermaet conserva dunque la maglia gialla, anzi la consolida visto che tutti gli altri uomini di classifica giungono con quasi 3 minuti e mezzo di distacco. E’ cominciata dunque con una grande sorpresa il trittico delle montagne, alla vigilia pochi ritenevano che Van Avermaet potesse conservare la maglia di primo in classifica generale, anzi i più davano per scontato che l’avrebbe persa. Montagne troppo dure per le sue gambe e pane per i denti di scalatori formidabili. Invece i grandi hanno deluso, Froome si è attardato ed ha pure forato, Quintana non ha piazzato uno dei suoi guizzi, la gamba di Nibali ha spinto ma non troppo. Invece Van Avermaet ha combattuto come un leone fin dall’inizio e a metà gara è andato in fuga con altri 14 corridori che sono arrivati a mettere fra loro e il gruppo fin quasi otto minuti di distacco. Il plotoncino di battistrada poi si è diluito man mano che si saliva al Col de la Croix Fry (1.477 metri di altitudine, pendenza media del 7%) e ancora sul Plateau des Glieres (1.390 metri, 6 km a 11,2%), con alcuni tratti sterrati. Poi il durissimo finale con il Col de Romme (8,8 km e 8,9%) e quello del Colombiere (1.618 metri, 7,5 km a pendenza dell’8,5%) in rapida sequenza, dove Alaphilippe ha tirato fuori il colpo del campione macinando metri su metri in scioltezza, mentre Van Avermaet deciso a difendere la maglia gialla ha dato tutto quel che poteva. Dietro, il gruppo dei migliori ha inseguito, e ridotto il distacco soprattutto nella discesa finale prima dell’arrivo, troppo tardi per cambiare le carte in tavola. Alaphilippe ha così festeggiato la sua prima vittoria al Tour. “E’ un’emozione incredibile, meravigliosa. Ho sfiorato più volte il successo, stavolta l’ho ottenuto” ha detto raggiante dopo la gara il francese. E Van Avermaet contro tutti i pronostici ha difeso la maglia gialla e addirittura allungato il suo distacco, ora Thomas è secondo a 2’22”, Valverde terzo a 3’10”, Froome sesto a 3’21”, Nibali nono a 3’27”.

Ancora salita in ancora meno distanza rispetto al giorno precedenti: le Alpi, al Tour 2018, sono state ben valorizzate. In 108.5 km non c’è praticamente un metro di pianura, per quasi 4000 metri di dislivello positivo. Si comincia subito col botto, dopo la partenza dalla città olimpica di Albertville: la Montée de Bisanne è, già di per sé, tra le salite più dure della Savoia. Metterla all’inizio farà sì che chi sia in difficoltà rischi di prendere una cotta con i fiocchi: negli oltre 12 km di salita i tratti più complicati sono nel finale, con pendenza sempre sopra il 10%. La lunga discesa porta al Col du Pré, altra asperità HC: anche in questo caso la fase dura è nella seconda parte dei quasi 13 km all’insù. Dopo 6 km si torna a salire nella breve parte mancante verso il Cormet de Roseland: dalla cima restano 38.5 km, di cui i primi 20 in pianura. Per giungere il traguardo bisogna scalare la lunga salita di La Rosière, vista all’ultimo Critérium du Dauphiné, e che può essere divisa in tre tronconi: i 7 km iniziali sono di sostanziale falsopiano, con pendenza attorno al 4.5%. I successivi 6 km sono il tratto, dove si viaggia sopra l’8%. Negli ultimi 4.6 km si torna a viaggiare fra il 4 e il 5%. Frazione corta ma decisamente faticosa.

CICLOWEB

La corsa verrà trasmessa tutti i giorni da Rai3RaiSportEurosport

IL NOSTRO PRONOSTICO:

Altra tappa difficilissima da decifrare, vediamo, come sempre, la nostra rosa di cinque favoriti per questa tappa: Nairo Quintana (COL) ieri in ombra potrebbe fare il colpaccio oggi. Bwin lo quota @10.00, poi Warren Barguil (FRA) a @6.00 e Chris Froome (GBR) a @10.00. Eventuali sorprese? Adam Yates (GBR) a @15.00 e Vincenzo Nibali (ITA) a @21.00

 

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