Serie B: le quattro favorite di questo campionato…e qualche sorpresa

Era dal 2003-04, anno della disputa di un campionato a 24 squadre per il “Caso Catania”, che la Serie B non viveva un caos come quello attuale. Tra squadre retrocesse, fallite, ripescate e ricorrenti per il mancato ripescaggio, il campionato parte con 19 squadre. Ciò implica che una squadra, a turno, riposerà in ogni giornata.

Anche per le ragioni molto tortuose che hanno portato alla formazione di questo campionato, la Serie B 2018-19 riparte con alcune fasce molto ben definite. Nella prima ci sono le tre retrocesse dalla Serie A più il Palermo, perdente dello spareggio con il Frosinone. Nella seconda si contano squadre dalla grande tradizione come Perugia, Livorno, Pescara, Brescia e Venezia. Infine, nella terza fascia ci sono squadre con minori pretese, le ripescate o grandi decadute come il Lecce, appena risalito dalla Serie C.

Esaminiamo dunque le principali favorite, e quindi alcune sorprese.

Pronostici Serie B: le favorite

Palermo

Per una volta, la principale favorita per la promozione in A non è una retrocessa, ma una squadra che l’obiettivo lo ha davvero sfiorato un paio di mesi fa. Il Palermo di Zamparini (ancora per quanto?) si presenta agli stalli di partenza con prima chance, forte di un organico rinforzato in talento ed esperienza. Persi La Gumina e Coronado, i rosanero andranno nuovamente a caccia della A con elementi offensivi come Puscas e Falletti, che supporteranno un Nestorovski più volte dato in partenza, ma poi rimasto. C’è anche il portiere Brignoli, divenuto celebre lo scorso anno per lo storico gol al Milan.

La miscela in mano a mister Tedino sembra sufficiente a garantirsi una promozione diretta, senza passare dalle forche caudine di un playoff. E i palermitani sanno bene, cosa significhi. La quota del Palermo promosso in A è di 5.00.

Hellas Verona

Alla pari con il Palermo (quota 5.00) c’è una società retrocessa dalla scorsa Serie A, il Verona. La rosa dello scorso campionato non è certo rimasta in blocco: via Romulo, Fares, Valoti, Cerci, sono arrivati rinforzi come Ragus e Matos e anche giovani di grande interesse come Henderson, 22enne scozzese svincolato dal Bari e preso dall’Hellas nonostante la concorrenza di diverse squadre anche di Serie A. Per stazza e classe può da subito rilevare le chiavi del centrocampo gialloblu. Davanti è rimasto Pazzini, che si giocherà il posto con Di Carmine.

Crotone

Mantenuta l’ossatura della squadra che si è giocata la permanenza in A fino all’ultimo anche se alcune partenze sono state dolorose ma necessarie (Mandragora, Ricci). Sono rimasti tra gli altri il portiere Cordaz,  Martella e Faraoni in difesa, Barberis e Stoian a centrocampo e Budimir, Simy e Nalini in avanti. Sono arrivati a dare man forte Benali dal Pescara per il centrocampo, mentre Ursino ha pescato due giovani interessanti in prestito come Marchizza (Sassuolo) e Vaisanen (SPAL). L’allenatore chiamato a una celere risalita in massima serie è un tecnico stimato ma finora non troppo fortunato: Giovanni Stroppa. Il Crotone è ritenuto la terza forza del campionato, a 6.00.

Benevento

Le streghe puntano a una rapida risalita, anche se non sarà semplice. Dall’annata in Serie A sono rimasti elementi che in B possono fare la differenza come Viola, Letizia e Coda, ma è arrivata gente di grandissima esperienza come Christian Maggio, liberato dal Napoli. Nomi nuovi anche nel reparto offensivo con Federico Ricci e Insigne junior a supportare il già citato Coda. Bucchi proporrà un 4-3-3 aggressivo che potrebbe produrre un numero di reti piuttosto alto. La quota per la promozione in A è di 7.00.

Le possibili sorprese

Perugia

I grifoni si sono affidati a un’icona del calcio italiano come Alessandro Nesta sul finale della scorsa stagione, ma l’ex colonna della nazionale non è riuscito a incidere nei playoff, anche per via di una squadra costruita da altri. Stavolta Nesta ha avuto carta bianca ed ha totalmente rivoluzionato la squadra, stravolta probabilmente in dieci undicesimi della formazione titolare. Il solo Bianco dovrebbe rimanere a dirigere il centrocampo. Grazie ai fallimenti di Bari e Avellino sono arrivati elementi importanti per la difesa  come Gyomber e Falasco. A centrocampo occhio a Verre dalla Samp e grande scelta in avanti, con gli ex cagliaritani Han e Melchiorri e l’ex reggino Bianchimano. La squadra di Alessandro Nesta è una delle più accreditate di seconda fascia, con una quota promozione di 12.00 volte la posta.

Pescara

Società con una certa tradizione anche in Serie A, ma che non è riuscita a risalire ormai da qualche stagione. Dopo alcuni stravolgimenti societari la squadra è stata affidata a Bepi Pillon, uno a cui certo non fa difetto l’esperienza. L’organico è giovane e promettente, a partire da Antonucci e Melegoni, tra le promesse migliori del calcio italiano. Confermato anche Brugman in cabina di regia, che potrebbe formare tandem proprio con Melegoni. Davanti la scommessa si chiama Antonucci, ma non ci sono grosse garanzie sotto il profilo realizzativo. La quota promozione è 21.00.

Brescia

Altra piazza storica ma da troppo tempo lontana dal calcio che conta. Sono esattamente 8 anni che le Rondinelle mancano dalla Serie A e certamente il Brescia non si può annoverare tra le squadre favorite. Ma l’organico è interessante, c’è stato l’addio a Caracciolo che è stato un simbolo fino a ieri, ma è stato confermato il talento Tonali che rappresenta il domani. Inoltre sono arrivati rinforzi importanti in avanti come Donnarumma e Tremolada. La scommessa più grande si chiama però David Suazo: l’ex bomber di Cagliari e Inter è alla prima esperienza con una prima squadra, dopo le esperienze nelle giovanili del Cagliari. Il presidente Cellino, che proprio ai tempi del Cagliari aveva lanciato l’honduregno, lo ha voluto per tentare il salto di qualità. Le incognite sono diverse ma la qualità c’è e la quota promozione è decisamente invitante: 29.00.,

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