Champions League 2019: Antepost, quote,presentazione gironi e pronostici. L’anno della riscossa per le italiane? Ecco i favoriti e le quote

Come ogni anno, l’urna di Nyon ha deciso la composizione degli otto gruppi da quattro squadre ciascuno, che si batteranno per arrivare a vincere la Champions League.

Il metodo di calcolo del ranking ha prodotto alcune situazioni particolari, come ad esempio il Lokomotiv Mosca in prima fascia e il Liverpool in terza. Ciò è stato possibile perché i russi hanno vinto il campionato nazionale, che è uno dei sei principali d’Europa e dà quindi diritto all’inserimento in prima fascia.

Il Liverpool, invece, nonostante la brillantissima stagione con la finale di Champions centrata, si ritrova in terza fascia per “colpa” del Benfica. I lusitani si sono infatti qualificati allo spareggio dei preliminari e vantano un ranking che li proietta automaticamente in seconda fascia, facendo scalare i Reds in terza.

Tra le italiane la Juventus era l’unica a partire in prima fascia con Napoli e Roma in seconda. I quasi 7 anni di assenza dalla Champions dell’Inter hanno relegato i nerazzurri in quarta fascia.

Ma ecco come sono composti i gruppi.

GRUPPO A

– Atletico Madrid (Spa)

– Borussia Dortmund (Ger)

– Monaco (Fra)

– Club Bruges (Bel)

Con due finali di Champions League negli ultimi 5 anni e una Europa League conquistata, l’Atletico Madrid è il logico favorito del gruppo A a 1.50. Per la qualificazione sarà lotta aperta con Borussia Dortmund e Monaco, mentre il destino del Bruges pare segnato.

GRUPPO B

– Barcellona (Spa)

– Tottenham (Ing)

– Psv (Ola)

– Inter (Ita)

Dopo oltre 6 anni di lontananza dalla Champions League, l’Inter non poteva davvero pescare un gruppo peggiore. I nerazzurri avevano l’handicap di partire in quarta fascia, ma Barcellona e Tottenham sono ostacoli davvero impegnativi. I catalani sono logici favoriti a 1.48 per la vittoria del gruppo. La tradizione e la forza dell’organico ha permesso all’Inter di essere terza favorita scavalcando il PSV: I nerazzurri si giocano a 7.00, il Tottenham è il secondo favorito a 3.65.

GRUPPO C

– Paris Saint Germain (Fra)

– Napoli (Ita)

– Liverpool (Ing)

– Stella Rossa (Srb)

Come saprete, la qualificazione del Benfica ha fatto retrocedere il Liverpool in terza fascia, facendolo diventare una mina vagante. L’ha purtroppo pescato il Napoli, insieme alla corazzata PSG che è la logica favorita per la vittoria del gruppo, ma i Reds sono vicini nella valutazione: francesi a 1.80, inglesi a 2.60. Tra i due litiganti si spera possa godere il Napoli, la cui vittoria del gruppo è quotata 5.75. A quota altissima i serbi della Stella Rossa: 101.00.

GRUPPO D

– Lokomotiv Mosca (Rus)

– Porto (Por)

– Schalke (Ger)

– Galatasaray (Tur)

Il Gruppo D non è sicuramente quello che emerge maggiormente per pedigree delle partecipanti. La nuova parametrazione dei coefficienti UEFA ha mandato il Lokomotiv Mosca in prima fascia e a beneficiarne sono stati soprattutto Porto e Schalke, con i turchi del Galatasaray che tuttavia non sono tagliati fuori. Il prestigio abita altrove, ma la cmpetizione sarà durissima: Porto e Schalke favorite alla pari a 2.45, Lokomotiv e Galatasaray a 6.50.

GRUPPO E

– Bayern Monaco (Ger)

– Benfica (Por)

– Ajax (Ola)

– Aek Atene (Gre)

A bocce ferme sembra il più scontato degli otto gruppi. Il Bayern pesca non bene ma benissimo: il Benfica è una delle migliori che si potessero immaginare in seconda fascia, l’Ajax ha tradizione e giovani interessanti ma difficilmente potrà fare moltissima strada, i greci dell’AEK sembrano vittima sacrificale designata. Bayern Monaco ingiocabile: la sua vittoria del gruppo vale appena 1.15.

GRUPPO F

– Manchester City (Ing)

– Shakhtar Donetsk (Ucr)

– Lione (Fra)

– Hoffenheim (Ger)

Anche il Manchester City poteva essere più sfortunato. Pep Guardiola pesca bene, ma non c’è da trastullarsi troppo: Shakhtar, Lione e Hoffenheim sono rivali abbordabili ma tutte con qualcosa da dire. Per la vittoria del gruppo invece c’è poco da dire, quando il Manchester City viene proposto a 1.16.

GRUPPO G

– Real Madrid (Spa)

– Roma (Ita)

– CSKA Mosca (Rus)

– Viktoria Plzen (RepC)

Le italiane hanno avuto tutte sorteggi poco fortunati, ma alla Roma è andata sicuramente meglio che a Inter e Napoli. Ai giallorossi tocca sì il Real Madrid reduce da 3 Champions consecutive (anche se adesso è senza CR7), ma anche due rivali abbordabili come CSKA Mosca e i cechi del Viktoria Plzen. Il risultato è un Real strafavorito per il gruppo a 1.18, Roma seconda forza a 4.75 e le altre a una galassia di distanza, anche se è meglio non sottovalutare nessuno e in particolare il CSKA, che ha una grande esperienza nella competizione. I russi sono alla nona partecipazione alla fase a gironi della Champions League, che hanno superato in una sola occasione.

GRUPPO H

– Juventus (Ita)

– Manchester United (Ing)

– Valencia (Spa)

– Young Boys (Svi)

Chiudiamo con la grande speranza italiana, la Juventus. I bianconeri hanno decisamente gettato la maschera e, con l’ultima campagna acquisti, sono in pratica andati “all in” sulla Champions League. La squadra di Allegri è tra le prime tre favorite della competizione, ma prima c’è da uscire da un girone non semplicissimo. La Juve ha pescato due ossi duri come Manchester United e Valencia, anche se la squadra di Mourinho appare in grave crisi e gli spagnoli hanno speso tanto nel mercato estivo, ma non benissimo. Ovviamente Juve favorita per la vittoria del gruppo, a 1.45. Segue il Manchester United a 3.75 e il Valencia a 7.00. Gli svizzeri dello Young Boys, loro malgrado, sono destinati a fare da mera comparsa.

Quote Champions League 2019: le favorite per la vittoria finale

Manchester City @5.75

Dopo i 240 milioni spesi l’estate scorsa, il Manchester City di Guardiola si è dato una calmata, spendendone solo una settantina. L’unico acquisto degno di nota può però spostare gli equilibri: si tratta di Riyad Mahrez, esterno che ha fatto le fortune del Leicester campione qualche anno fa. Il 27enne algerino va a rimpolpare una rosa che è davvero completa in ogni reparto e Guardiola, stavolta, è “condannato” a vincere anche in Europa.

Juventus @7.00

Andarci vicino non conta più. L’arrivo di Cristiano Ronaldo e il dietro-front sul fronte Bonucci sono chiari segnali di una società che ha detto basta ai tentennamenti: a Torino vogliono rivedere la coppa dalle grandi orecchie, che manca da ormai 22 anni. La rosa agli ordini di Allegri è stavolta più che completa ed ha due comandamenti, uno scritto e uno non scritto: vincere la Champions e cercare di offrire un gioco più gradevole. Le due cose non sono necessariamente collegate, ma anche sì…

Barcellona @7.00

Senza girarci troppo intorno, il Barcellona ha un problema: da tre anni arriva “solo” ai quarti di finale. I catalani, che nella scorsa primavera hanno conquistato la Liga per la dodicesima volta, devono lasciarsi alle spalle le incertezze delle ultime stagioni. L’addio a Iniesta è traumatico ma permetterà forse a chi resta di prendersi più responsabilità. E se chi resta è per esempio Coutinho, una delle poche note positive del Brasile agli ultimi mondiali, allora vale la pena ricordarsi che il Barca fa sempre paura.

PSG @8.00

La domanda degli italiani, soprattutto degli anti-juventini, è la stessa: “Gigi la alzerà?” L’arrivo di Buffon a Parigi è un dettaglio tecnico non di poco conto, per una squadra fortissima ma che forse è mancata di personalità nei momenti che contano. Il 40enne ormai ex portiere della Juve e della nazionale ne ha da vendere, insieme a un’antica classe che ci tiene a mostrare non ancora arrugginita. Il resto dovranno farlo Neymar, Mbappe, Cavani e una rosa come sempre da mille e una notte, soprattutto in avanti.

Bayern Monaco @9.00

Dopo il mezzo fallimento di Ancelotti e l’arrivo in panchina del rampante Niko Kovac, il Bayern riprende la sua missione che ricorda per certi versi quella della recente Juventus in Italia: vincere in patria non basta più, bisogna affermarsi in Champions. La qualità c’è, anche se qualcuno è rimasto un po’ controvoglia (Lewandowski) e qualcun altro ha una carta d’identità un po’ pesante (Ribery, Robben). C’è Neuer che vuole dimostrare di essere tornato ai suoi livelli, James sempre più protagonista ed esterni tuttofare di qualità come Alaba e Kimmich. La quota del Bayern Campione d’europa non è male: 9.00.

Real Madrid @9.50

Fare poker a seguire già non è semplice, se togli il principale protagonista delle tre Champions conquistate, l’uomo copertina, l’uomo dei record, allora tutto diventa più difficile. In più anche la telenovela di Modric, seppure chiusa con un nulla di fatto, ci dice che qualcosa è cambiato, che un capitolo si è chiuso. Ciò non significa che le Merengues non possano continuare a vincere, anzi! Tuttavia, la sensazione di corazzata invincibile sembra solo un ricordo.

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